Un' onesta
disanima sulle differenze tra il nostro sistema ed i dispositivi
a cella elettrochimica...
La Quintron ha sviluppato il primo strumento dedicato all'esecuzione dell'H2 breath test nell'ormai lontano 1979. Da qualche parte, intorno al 1981, una fabbrica inglese ha prodotto il primo monitor elettrochimico Europeo.
Gli svantaggi della cella elettrochimica apparvero subito evidenti tanto che lo strumento fu ritirato dal mercato americano. Dopo poco tempo, riapparve lo stesso strumento con un'altra cella elettrolitica ma con diverso marchio. Anche questo non ebbe diffusione e fu ritirato pochi anni più tardi.
Nel frattempo, erano stati introdotti sul mercato americano due altri dispositivi per l'H2 breath test, ambedue a basso costo ed ambedue basati sul principio della cella elettrochimica, con piccole novità rispetto ai precedenti se si esclude la pubblicità. Ad uno di questi "concorrenti" piacque talmente la letteratura prodotta da Quintron da copiarla integralmente, comprese le intestazioni dei bollettini pubblicitari. Probabilmente mancavano talmente d'esperienza da essere incapaci di produrre il proprio materiale pubblicitario. Sfortunatamente quello, copiato dal nostro, ma facente riferimento al loro apparecchio, non solo è scorretto ma ingannevole.
Onestà sull'esenzione
CLIA...
La prima bugia riguarda il fatto che il loro analizzatore è utilizzabile senza la licenza dell'autorità preposta ai controlli sui laboratori di analisi (CLIA negli USA), mentre, secondo loro, il sistema gascromatografico non lo è. NON E' VERO!
L'esenzione dal controllo CLIA è per l'H2 breath test e non è legato allo strumento.
Onestà sul tempo
d'analisi
Lo stesso produttore dichiara che eseguire il test con un sistema gascromatografico implica un tempo maggiore. NON VERO!
E' ingannevole dichiarare che il test di malassorbimento del lattosio può essere eseguito in 30 minuti. Il tempo di campionamento, infatti, si basa sul tempo richiesto, allo zucchero non metabolizzato, per raggiungere il colon dove l'H2 è prodotto. Un responso positivo di malassorbimento del lattosio entro 30 minuti suggerisce la diagnosi di sovraccrescita batterica e non quella di malassorbimento. Apparentemente questo produttore è anche un po' approssimativo sulla conoscenza scientifica del test. Lo stesso protocollo può essere usato per ambedue i test (malassorbimento e sovraccrescita batterica) se ciascun campione è analizzato così come è raccolto. L'analisi di un campione richiede meno di 2 minuti con il nostro sistema. Quintron offre la flessibilità di eseguire immediatamente l'analisi o la capacità di accumulare i campioni per analizzarli tutti insieme alla fine dei prelievi, o quando si ha più tempo.
I venditori italiani degli strumenti a cella elettrochimica sostengono, con un certo successo che il loro strumento esenta il medico dall'eseguire o dal fare eseguire l'analisi da un infermiere o da un tecnico poichè il loro sistema produce dei risultati immediati. Questo è veramente ingannevole!
Gli strumenti a cella elettrochimica hanno un tempo di esecuzione dell'analisi che coincide con il tempo di campionamento e, cioè, il paziente deve espirare nel boccaglio dello strumento continuativamente dai 10 ai 20 secondi (cosa abbastanza disagevole per i bambini e le persone anziane o con patologie respiratorie). Dopo avere registrato la lettura lo strumento deve essere riequilibrato per almeno 1 minuto o fino a quando la lettura torna a zero (tempo che aumenta con l'invecchiamento della cella). Ciò significa che lo strumento deve esser usato per un paziente alla volta e nessuno, durante tutto il tempo del test, garantisce che le procedure siano state eseguite correttamente.
Onestà sui costi...
Il Modello di MicroLyser Quintron meno costoso è il BreathTracker H2. Noi consigliamo prevalentemente i BreathTracker DP perché questo esegue la misura contemporanea anche del CH4, il chè aumenta l'affidabilità del test per il malassorbimento del Lattosio nei casi, variabili tra l'8 ed il 15% nei quali il paziente produce CH4 invece che H2. Inoltre, gli analizzatori Quintron hanno dei sensori allo stato solido permanenti, che non necessitano, quindi, di sostituzione ogni 12 -18 mesi. L'uso di sensori allo stato solido permette alla Quintron di evitare fermate per manutenzione e spese considerevoli alle quali si va incontro ogni volta che si deve sostituire la cella elettrochimica. Il vero affare lo fa il venditore che si assicura una rendita continua da ricambi.
Onestà sulle calibrazione...
Una procedura di calibrazione è essenziale per tutti gli strumenti di misura, ed è bene che sia così. Essere in grado di calibrare l'analizzatore "sul campo" ed essere in grado di aggiustarne la sensibilità, se o quando sia necessario, è un grosso vantaggio offerto dagli analizzatori Quintron.
Gli svantaggi della cella elettrochimica non sono stati superati dai vari produttori che entrano ed escono dal mercato ed esistono ancora negli strumenti dei nostri concorrenti.
Sicurezza del paziente e dell’operatore:
Strumenti portatili a cella elettrochimica: Per la loro struttura, l’eccesso di aria espirata è espulsa o dispersa intorno alla base del boccaglio ed intorno alla parte frontale dello strumento. Ciò può essere causa di trasmissione di germi.
Non c’è modo di evitare che il paziente successivo inali tracce dell’espirato del precedente paziente.
Microlyzer Quintron: Con gli esclusivi sistemi di raccolta dell’espirato non vi è contaminazione incrociata tra campioni.
Lo strumento di misura non viene mai in contatto con il paziente. Tutti i sistemi Quintron sono conformi alla Direttiva 98/79/CE Dispositivi Medici Diagnostici in Vitro e nell’analisi dei rischi, allegata alla direttiva, il rischio di contaminazione crociata viene considerato NON APPLICABILE sia per gli strumenti che per gli accessori.
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